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lunedì 28 febbraio 2011

2 giorni in puglia con i Livore

Due giorni di quelli che ti rimangono inpressionati sulla pelle,che stenterai a dimenticare.
Due giorni,che,anche se ingrigiti dal cielo e dalla temperatura artica si sono riscaldati grazie alla presenza di persone fichissime che ci hanno accompagnato ovvero i Livore e tutti quelli che si sono sbattuti per organizzare le due date.
Venerdi 25 partiamo da Valmontone
verso le 14 in tutto relax,lungo la strada becchiamo una piccola nevicata sugli appennini e verso le 19 siamo già in quel di Molfetta ad aspettare il buon Giacomo che ci venga a prendere.
Mentre aspettiamo i Livore scatta l'operazione "focaccia".Io e pompeo fedeli al diy cerchiamo da soli vagando nelle vie gelate della città di Caparezza cercando uno di quei meravigliosi luoghi da profumo focaccioso ma troviamo solamente un tipo che vende pseudopizzettefredde e gommose.
Ci accontentiamo di quelle.
Il Pecora e Turco invece,furbamente, si fanno accompagnare da un 'autoctono(Giacomo)che li indirizza nel paradiso della focaccia soffice e calda.
 Nel frattempo sono arrivati i Livore,ci andiamo fà una birretta sul lungomare,pisciatina sui scogli con rischio di morte e partenza per "le macerie".
Arrivati sul posto veniamo accolti da un paio di pinguini e un'orsa polare.
Dentro ci saranno stati almeno milla mila gradi sotto zero,quindi per rimediare cominciamo a fare cicchetti di caffè borghetti e tra una chiacchiera ,una partita a bigliardinoe e un cicchetto, arriva la cena.
Dopo la cena c'è l'assemblea sugli inquisiti di Bari per quanto riguarda gli atti di solidarietà ai reclusi nel cie di Bari Palese.
Forse la stanchezza ,forse il troppo alcol in corpo, ma mentre i compagni pugliesi parlano, si comincia a vedere qualche palpebra calante e nel caso specifico di Pompeo si vedono tutti e due gli occhi completamente chiusi ed il braccio a far sostegno della testa per evitare lo svenimento,infatti qualche minuto più tardi verrà a chiedermi le chiavi della macchina per andarsi a fare una pennica.
Finisce l'assemblea....inizia il concerto.
Aprono la serata i casalinghi Cattivo sangue , gruppo del nostro amico Giacomo.
Gruppo oi! onestissimo veloce e non troppo monotono, testi da strada(ECCIMANCHEREBBEALTRO),e per rendere tutto più piacevole anche una miriade di assoli di chitarra degni di nota.
La cosa che mi ha colpito è stata la loro eterogeneità,infatti tra i componenti ci si passa qualcosa come quasi 20 anni(se non sbaglio).
Per secondi salgono sul palco i Livore,che già ho spiegato un paio di post fà quanto ci stò in fissa ,quanto sò belli e quanto sò bravi.Basta!
Purtroppo il concerto viene penalizzato da un piccolo particolare,ovvero il cavo del microfono troppo corto,e per chi canta vi posso assicurare che è veramente spossante.
Cmq come al solito, grande performance per gli abbruzzesi.
Tra la folla non c'è stato molto casino a parte qualche sfuriata mia e di pecora.
La più grande delusione sono stati due punk con cresta di un metro che sono rimasti tutto il concerto calmi calmi ad un angoletto.....da loro mi sarei aspettato veramente di più.
Si cambiano gli strumenti al volo e saliamo sul palco noi.
Causa cavo troppo corto,non mi sono goduto la na nostra esibizione ma il resto della ciurma dice che abbiamo suonato bene e quindi gli credo.
Nota da ricordare ,il balletto di Leo da inizio a fine concerto.
Anche qui a parte Valeria che faceva headbanging la folla è rimasta molto silente e tranquilla.
Vabbò ,siamo abituati a cose peggiori.
Dopo tutto questo, nessuno si immagginava assolutamente, che il bello doveva ancora venire.
Pazzia totale,alcol+trash music= perdita della dignità.
Una dj incapace (ti vogliamo bene lo stesso)ha cominciato a mettere pezzi  e così via, lap dance, trenini,

salti d'angelo,robot,contusioni varie ,cicchetti cicchetti,koktail improbabili fino a proporre di partire per formare una squadra di animazione in un villaggio turistico.
Verso le 5 tutti a nanna dentro un'altro frigorifero.Buonanotte!
Il lasso di tempo tra i primi e gli ultimi a svegliarsi penso si aggiri attorno alle 5 ore.
Verso le 16 non vedendo  segni di vita tra chi ancora dormiva, mi sono inventato la tecnica della sveglia con la focaccia che come posso notare è andata meglio di quella volta che svegliai un tipo con una pizza.
Alle macerie abbiamo conosciuto un sacco di gente fica e come al solito dispiace sempre salutare ed andare via ma Lecce ci aspettava e cominciava a farsi tardi.Quindi bacioni e abbraccioni e via.
200km ed arriviamo grazie alle indicazioni di Enrico Losco's brigade nella piazza di un paesino di nome Muro Leccese,qui ci ha detto di aspettarlo.
E mentre aspettiamo sia lui che i Livore, che si sono attardati alla ricerca di una farmacia per un problema cutaneo labiale della singer,noi tanto per cambiare ci facciamo un aperitivo al bar della piazza.
In tutto questo, un piccolo particolare attira la nostra attenzione ovvero sopra ad un tavolo del bar c'è la cronaca di roma del messaggero...mha...forse   un segno promonitore.
Paghiamo , usciamo ed ecco la catarsi,il segno promonitore, neanche due minuti ed una volante dei carabinieri ci si accosta e via con gli accertamenti di rito e domandine  del tipo se siete romani perchè state qui a Lecce?
Intanto arriva Enrico che ci viene a salvare e due minuti dopo, i  Livore che giustamente,svagano e sitengono a debita distanza.
I servi dello stato compiono il loro inutile lavoro e ci lasciano liberi.
Tutti in macchina direzione La rimesa autogestita.
5 minuti di strade sterrate ed eccoci a destinazione.
All'arrivo non sembra promettere per niente bene,non c'era nessuno ed in più era brutto tempo.
Per esperienza sò che i leccesi sono capaci di tutto,sopratutto in ambito hardcore quindi faccio un bel sorisso e aspetto.
Per passare il tempo mentre  si cuoce la pizza, oltre alle solite birre e ai soliti cicchetti e sopratutto in previsione dell'assenza di un dj set trash che a noi piace tanto,ci inventiamo un modo per fare i ritardati in un'altra maniera,ovvero mettere pezzi di gruppi famosi e far finta di suonarli con scope ed oggetti similchitarra.
Devo ammetterlo certe cose ci vengono proprio bene.
La pizza comincia a sentirsi nell'aria ed infatti andiamo tutti  molto gentilmente  a battere pizza al pizzettaro che a sua volta molto gentilmente ce la tira fuori e ce la taglia e noi  arrivati a sto punto ce la mangiamo.
Dopo la cena soundcheck e subito a ruota i Losco's brigade.Fora de capuuuuuu!Un calcio dritto in faccia che ti rompe il setto nasale e te lo fà infilare nel cervello,punk hardcore più becero che mai,quello che ci piace a noi,quello con i paraocchi in puro stile tear me down  anche se molto più energico.
Il Bifolco alla voce ti mozzica in faccia e ti attacca la rabbia,mentre Enrico tra un salto e l'altro te ne fà uno sullo stomaco e muori felice,cmq tutti bravissimi .Pogo generale ,fomento e tanti sorrisi.
Subito dopo tocca a noi ,che entusiasti della platea facciamo un discreto concerto compreso di stage diving,tripla vover di cui una mai fatta dal vivo(summer of 69) e gag iniziale.finiamo il concerto tra gli abracci sinceri di Enrico Bifolco ed il cantante dei fù Brigata Libertaria.Bello bello bello!!!
Per ultimo è il momento dei Livore che infervorati dall'agitazione sotto il palco fanno un concerto veramente da orgasmo:muro di suono che rompe tutte le bottiglie dei vuoto a rendere,kids esaltati all'ennesima , montagna umana sul palco e quindi doppio bis.
Dopo il concerto organizzo un contest di cazzoni che fanno finta di suonare e un sacco di gente(me compreso)si esalta  a ritmo di Municipal waste e Hantrax.
La serata si spegne piano piano tra qualche birretta e qualche caffè borghetti.Noi rimaniamo a dormire alla rimesa e i Livore vanno a casa di qualcuno che non ho idea chi sia.
Ci si ribecca la mattina ,colazione al bar ,calorosissimi abbracci con i Losco's e via in direzione Roma.
All'ultimo autogrill della Roma Napoli un saluto con i Livore ed un augurio di buon erasmus a Valeria.
Si ritorna un'altra volta a casa .
Valerio







5 commenti:

  1. Sto blog sta diventando un appuntamento fisso, una cosa degna di nota che hai tralasciato:
    il bambino che a fine concerto suonava la batteria accompagnando a ritmo sfrenato i grandi classici dell'HC e che ci ha fatto esaltare tutti/e: MITICO.

    Daje. :D

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  2. l'ho fatto apposta per vedere se eravate attenti/e.

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  3. Un appello anche per il telefono smarrito nel concerto del povero Enrico, non tanto per il cesso di telefono che si ritrovava..ma per i contatti che conteneva!!!

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  4. ...Hantrax? Gruppo cover di Jimy Hendrix?
    Arrrrfioooo, manco le basi del mestiereee!!!

    Erme Cenat-oss.

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  5. scusa maestra non sbaglierò più!
    te lo proumettio!

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